Proprio grazie a questi abbiamo preparato un irresistibile pesce spada alla siciliana. Un secondo piatto tipico della bella isola del Mediterraneo, più precisamente della città di Messina dov’è anche conosciuto come pesce spada alla messinese. Il sughetto, in dialetto “ghiotta” o “agghiotta” è perfetto per accompagnare le gustose carni del “piscispata” (pesce spada), ma si presta benissimo anche per impreziosire svariati tipi di pesci e carni bianche come pollo o coniglio. Siamo sicuri che a questo punto vi è venuta una grande curiosità, perciò eccovi la nostra versione del buonissimo pesce spada alla siciliana. Per preparare il pesce spada alla siciliana cominciate dai pomodorini. Staccateli dal rametto, sciacquateli e asciugateli, dopodiché tagliateli a metà 1. In una padella capiente versate l’olio e fate insaporire uno spicchio d’aglio intero già sbucciato 2. Dopo un paio di minuti potrete versare i pomodorini tagliati 3. Spolverizzate con un pizzico di sale e un po’ di origano e fate cuocere per una decina minuti 4. Nel frattempo potete occuparvi delle olive denocciolate, tagliatele a rondelle di pochi millimetri 5. Quando avrete finito aggiungete al sughetto 6. Eliminate lo spicchio d’aglio 7 e poi aggiungete anche il pesce spada 8 lasciandolo cuocere per un paio di minuti su un lato 9. Rigirate dall’altro 10, coprite con il coperchio e cuocete per altri 2-3 minuti 11; a fine cottura spolverizzate il tutto con un pizzico di pepe nero 12. Nel frattempo che il pesce spada cuoce, potete versare i pinoli in padella e tostarli per qualche istante a fiamma viva facendo attenzione che non brucino, quindi mescolate spesso 13. Quando il pesce spada sarà cotto sistematelo in un piatto da portata e unite i pinoli 14. Il vostro pesce spada alla siciliana è pronto, servitelo ancora fumante e... buon appetito 15!
0 Comments
INGREDIENTI
Il suo profumo inconfondibile si riconosce lontano un miglio ed è uno dei piatti più ordinati nei ristoranti di pesce. La voglia ti assale quando lo vedi passare e non sai mai se ordinarlo come antipasto o lasciarlo all'ultimo per gustarlo come secondo piatto! Ma il fritto misto di pesce non è solo questo, è anche un cibo di strada da gustare in vacanza passeggiando per le vie della città o da mangiare in riva al mare al tramonto per un aperitivo estivo, sdenza tralasciare il fatto che è un perfetto secondo piatto per le feste. Ma se non si vuole fare tanta strada basta raggiungere il vostro pescivendolo di fiducia, acquistare i pesci più freschi e correre a casa a scaldare l'olio! Riuscirete a soddisfare il vostro palato in pochi minuti e seguendo i nostri passaggi otterrete un fritto asciutto e croccante! Completate la cena con un buon sorbetto al limone e non sentirete la mancanza di non essere in vacanza! Per preparare il fritto misto di pesce come prima cosa occupatevi della pulizia dei pesci. Prendete le triglie sciacquatele sotto l'acqua corrente e utilizzando delle forbici, oppure con le mani, eliminate la parte della pancia con le interiora. Sciacquatele nuovamente e tenetele da parte. Ripetete la stessa operazione per i merluzzetti, per le alici; le cepole invece andranno solo sciacquate. Passate ora ai calamari. Staccate il mantello dalla testa ed eliminate la penna di cartilagine interna. Lavate il mantello sotto l'acqua corrente ripulendolo dalle interiora. Fate una leggera incisione e tirate via la pelle utilizzando un coltellino. Lavate nuovamente i calamari sotto l'acqua, incidete poi le pinne per separarle dal mantello ed eliminate la penna di cartilagine interna. Lavate il mantello sotto l'acqua corrente ripulendolo dalle interiora. Fate una leggera incisione e tirate via la pelle utilizzando un coltellino. Lavate nuovamente i calamari sotto l'acqua, incidete poi le pinne per separarle dal mantello e tagliate il resto ad anelli. Riprendete la parte dei tentacoli e utilizzando un coltello eliminate la parte degli occhi; poi spingendo con le dita in fuori eliminate anche il becco contenuto al centro dei tentacoli. Se i tentacoli dovessero essere troppo grandi potete tagliarli a metà. Sciacquate anche i gamberi sotto l'acqua. Quando tutti i pesci saranno puliti potrete passare alla frittura. Scaldate abbondante olio in un tegame, dovrà raggiungere una temperatura di 180-190°; misuratela con un termometro da cucina. Nel frattempo versate la semola in un contenitore basso e largo. Quando l'olio sarà arrivato a temperatura infarinate completamente i merluzzetti (11-12). Eliminate la semola in eccesso ed immergeteli uno per volta nell'olio bollente. Infarinate anche le triglie e friggete anche queste insieme ai merluzzetti. Aspettate 3-4 minuti e quando saranno ben dorati scolateli e trasferiteli su un vassoio che avrete foderato con la carta paglia. Infarinate poi anche i calamari e utilizzando un colino eliminate l'eccesso di farina scuotendolo. Friggete anche questi per pochi minuti fino a che non saranno dorati e trasferiteli accanto agli altri pesci. Infarinate poi le alici e togliete l'eccesso di semola come appena fatto. Immergete anche queste nell'olio. Poi infarinate anche le cepole e friggetele insieme alle alici. Aspettate un paio di minuti e quando saranno ben dorate scolate anche queste e trasferitele sul vassoio con la carta paglia. Ora occupatevi dei gamberi. Passateli nella semola e immergeteli nell'olio caldo. Aspettate circa 1 minuto e quando saranno dorati scolate anche questi, trasferiteli sul vassoio insieme agli altri pesci. Decorate con spicchi di limone e servite il fritto di mare misto ancora caldo.
|
AuthorWrite something about yourself. No need to be fancy, just an overview. Archives
December 2022
Categories |